Le regole per aprire un nido in casa. | Chicercacasa.it
Prec    Succ

Le regole per aprire un nido in casa.

14 Marzo 2017

L’abitazione non è sempre prima sogno della propria vita e poi cruccio di spese e di tasse da pagare. Anche la casa può rivelare grandi opportunità, e scoprirsi un vero tesoro fino a dare una mano per combattere la crisi economica, o quantomeno per affrontare situazioni di emergenza o di difficoltà.

In realtà, con questo approccio, la casa può scoprirsi perfino strumento di lavoro a aiutare a imboccare nuovi percorsi professionali. E’ già successo per esempio nel caso dei B&B, degli agriturismo, fino alle ultime innovative proposte come la formula della “casa vacanza” o dell’ultima esperienza degli home restaurant. Insomma la casa ha mille opportunità per diventare occasione di reddito e di professione. L’ultima dimostrazione è di questi ultimi anni: hanno iniziato a diffondersi, infatti, i nidi in casa. Formula che ha portato numerose persone a reinventarsi di fatto una professione, quasi sempre in risposta alla crisi economica, e che dall’altro lato va incontro alle esigenze sempre più specifiche dei genitori, che lavorano oppure che molto spesso non riescono ad avere accesso alle graduatorie per gli asili pubblici.

La casa offre quindi una nuova opportunità, e con l’aiuto di una ricerca del sito specializzato Immobiliare.it proviamo a scoprire quali possono essere le linee guida per disegnare la casa perfetta per avviare un nido in famiglia, a prova di bambino e a norma di legge. Ovviamente tutto nell’osservazione delle normative regionali e, magari pescando fino ai bandi europei per finanziare eventuali ristrutturazioni in modo da adeguare la casa alle regole strutturali, oppure per la scelta di un adeguato arredo fino a come organizzare gli spazi per i più piccoli.

Vediamo, allora, in sintesi alcune linee guida per arrivare a disegnare la casa perfetta per avviare un nido in famiglia, a prova di bambino e a norma di legge: consigli utili, insomma, sia per chi intende iniziare l’attività nel proprio immobile, sia per chi si appresta a cercarne uno sul mercato.

- Le leggi da rispettare La normativa sui nidi in casa viene stabilita da ogni singola regione italiana, anche se esistono delle regole comuni e valide in tutto il Paese. Il primo suggerimento, prima di approcciarsi alla ricerca di un immobile ex novo, è quello di consultare bandi e norme della propria regione di appartenenza. Questo anche in virtù della possibilità di accedere a speciali bandi, sovvenzionati da fondi europei, per la ristrutturazione e la riorganizzazione degli spazi di un immobile da adibire a nido in casa.

- Tutti i vincoli Non esistono restrizioni sulla forma contrattuale in cui la Tagesmutter – il nome della casa asilo o nido in casa deriva dalla definizione tedesca e che significa madre di giorno -. Per definizione il nido in casa viene aperto nell’appartamento in cui si vive stabilmente, sia che si tratti di un immobile di proprietà sia che lo si abbia in locazione o comodato d’uso. Previ accordi e scritture private è possibile iniziare un’attività anche nei locali condominiali comuni, purché siano conformi alle regole regionali.

- Spazi e bambini Il numero di bambini ammessi presso un asilo in casa varia a seconda delle regioni: mediamente a ogni educatrice possono essere affidati dai 4 ai 5 bambini, che arrivano, ad esempio, a 10 in Abruzzo. La cosa fondamentale, nell’ottica di una casa a norma, è quella che ad ogni bambino corrispondano 4 metri quadrati in un ambiente lontano dagli spazi abitativi e ben separato dalla cucina. Ai piccoli deve essere garantita la massima libertà di gattonare o camminare senza incorrere in pericoli. In alcune regioni è previsto anche l’obbligo di disporre di spazi esterni.

- La sicurezza e l’igiene Gli ambienti interni devono essere sempre puliti, areati e luminosi. Per fare un esempio, in Trentino Alto Adige non è possibile avviare un nido in casa nei seminterrati. È necessario possedere la dichiarazione di abitabilità dell’immobile e avere degli impianti elettrici, idrici e del gas a norma, certificati e la cui manutenzione ordinaria sia dimostrabile e documentata. Tutte le prese di corrente negli ambienti riservati ai bambini devono essere coperte con gli appositi dispositivi presenti sul mercato.

- Il rispetto dei regolamenti Prima di avviare qualsiasi tipo di procedura finalizzata all’apertura di un nido in casa, è necessario verificare il proprio regolamento condominiale, qualora si viva in un palazzo. In alcuni casi infatti è vietato il passaggio di persone in quantità superiori alla norma per non disturbare gli altri inquilini.

- Mobili adeguati L’arredamento va pensato in maniera funzionale ai più piccoli: tavoli, mensole e altri complementi devono essere dotati di paraspigoli. Bando a mobilio riciclato per risparmiare, meglio investire in nuovi elementi che siano idonei alla sicurezza degli infanti. Sarebbe consigliabile rivestire le pareti dell’area bambini con pannelli morbidi che attutiscano gli urti. Si deve disporre di una cucina in cui preparare le pappe, ma che rimanga ben lontana dall’area gioco.

- L’angolo del riposino La casa necessita di uno spazio adibito a zona riposo con lettini: questa può essere realizzata sia all’interno dell’area gioco, sia in un ambiente separato. Nell’ottica del benessere dei bambini la seconda opzione è la migliore, permettendo loro di riposare anche mentre gli altri giocano.

- Il fasciatoio Nascendo come attività da svolgere in casa propria, non è necessario che un nido in casa abbia un bagno separato da quello che si utilizza regolarmente in famiglia. È però importante che sia dotato di un fasciatoio.

- La mano del fisco Non poteva mancare il capitolo tasse, ma questa volta senza pretese: le imposte previste per la casa, sia essa di proprietà o in locazione, vengono calcolate come un’abitazione comune, non essendo quella delle Tagesmutter valutata come attività commerciale fonte di reddito.

Tag

ARTICOLICORRELATI

Mercato immobiliare: crescono le comprave...

Sembra ormai un dato ufficiale. Dopo dieci anni di crisi, anche profonda, i mercati immobiliari europei hanno ritrovato la strada ...

Continua a leggere

Mercato immobiliare: i mutui tornano a sa...

Siamo ormai ad una nuova svolta per il costo del denaro. O se vogliamo dirla guardando da una prospettiva di ...

Continua a leggere

chicercacasa
quilatrova