Comprare casa dal costruttore, ora più tutele | Chicercacasa.it
Prec    Succ

Comprare casa dal costruttore, ora più tutele

01 Dicembre 2017

Una scrittura privata o per atto pubblico: la casa su carta d’ora in poi si deve acquistare così. È scattata, infatti, la tutela per chi acquista la propria abitazione “sulla carta”, cioè per famiglie e privati che decidono di comperare un immobile da un’impresa di costruzione sulla base solo di un progetto e di un disegno fino a quel momento “visto” solo sulla carta.

Problemi, incidenti di percorso e perfino brutte sorprese (l’impresa caduta in fallimento, per esempio) erano sempre possibilità nascoste dietro l’angolo. E per certi aspetti anche imprevedibili.

Ora questi rischi sono molto più tutelati. È entrata in vigore, infatti, dallo scorso 14 novembre – dopo essere stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale - la legge n. 155 del 2017 che delega il Governo all’adozione di una riforma delle discipline della crisi di impresa e dell’insolvenza.

L’articolo 12 di questa nuova legge cerca di dare risposta al problema di chi, dopo aver versato anche importanti quote per l’acquisto di un immobile “su carta” vede l’impresa costruttrice affrontare situazioni di crisi, cioè di fallimento o liquidazione coatta amministrativa, ammissione alla procedura di concordato preventivo o stato di insolvenza. In questi casi l’immobile oggetto del contratto viene pignorato.

In realtà, chi acquista su carta oggi è già tutelato dal decreto legislativo del 2005 (il n. 122). Il provvedimento al momento della stipula del contratto per il trasferimento non immediato della proprietà dell’immobile da costruire – prevede la norma in vigore da ormai più di dieci anni – sancisce che il costruttore deve procurare all’acquirente una fideiussione pari alle somme riscosse e a quelle da riscuotere prima del trasferimento della proprietà.

Con la fideiussione, l’acquirente può ottenere la restituzione delle somme versate nel caso in cui l’impresa costruttrice si trovi in una situazione di crisi. E c’è crisi – spiega la legge - se l’immobile oggetto del contratto viene appunto pignorato, in caso di fallimento o liquidazione coatta amministrativa, ammissione alla procedura di concordato preventivo o stato di insolvenza. Ma qualcosa evidentemente non ha funzionato a completa tutela degli acquirenti.

Oltre a rilasciare all’acquirente una fideiussione pari alle somme riscosse e a quelle da riscuotere prima del trasferimento della proprietà, il costruttore dovrebbe consegnare anche una polizza assicurativa decennale, con decorrenza dalla data di conclusione dei lavori, a copertura dei danni materiali e diretti all’immobile, compresi i danni ai terzi, derivanti da rovina totale o parziale oppure da gravi difetti costruttivi delle opere, per vizio del suolo o per difetto della costruzione manifestatisi successivamente alla stipula del contratto definitivo di compravendita o di assegnazione.

In numerosi casi, però, questi obblighi non sono stati rispettati e non pochi acquirenti hanno avuto difficoltà ad ottenere la restituzione della cifra già pagata.

Ora, infatti, il primo principio di protezione che introducono le nuove disposizioni prevedono che il contratto sia stipulato per atto pubblico o per scrittura privata autenticata, in modo da garantire controlli maggiori sugli adempimenti di competenza del costruttore.

Controlli che vengono agevolati, da parte dei notai, sull’obbligo di stipula della fideiussione e di consegna della polizza assicurativa, attraverso il principio che l’atto o il contratto avente come finalità il trasferimento non immediato della proprietà o di altro diritto reale di godimento su un immobile da costruire, nonché qualunque atto avente le medesime finalità, debba essere stipulato per atto pubblico o per scrittura privata autenticata.

La norma prevede infine la nullità del contratto nel caso in cui il costruttore non abbia ottemperato all’obbligo assicurativo.

Tag

ARTICOLICORRELATI

Casa e rendita: come trasformare la propr...

Lo avevano definito il prestito salva-nonni. Anche perché la formula consentiva di vivere senza mai dover pagare rate. Permetteva, cioè ...

Continua a leggere

Casa: Tassi bassi e prezzi al minimo.

Il mercato della casa segna una nuova ripartenza. Una ripresa spinta sicuramente da almeno due fattori ormai stabili: i prezzi ...

Continua a leggere

chicercacasa
quilatrova