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Immobili turistici: investire e mettere a reddito

06 Novembre 2017

L’andamento delle quotazioni stanno infatti scendendo ancora, offrendo una varietà di prodotti e di scelta direttamente sul mercato. Così, nella prima parte del 2017 gli immobili turistici hanno visto prezzi ancora scendere rispetto al semestre precedente: -0,7% il ribasso nelle località di mare e di montagna, -0,8% quelle del lago.

E se volessimo confrontare i prezzi del periodo pre-crisi, partendo dal 2007 a oggi, verrebbero evidenziate perdite decisamente importanti per ciascuno dei settori turistici. Così si avrebbe un -39,8% per i valori delle abitazioni al mare; un -27,4% per gli immobili del lago e un -30,7% per i valori delle residenze in montagna. Volendo entrare nel dettaglio, al mare le performance migliori per la prima parte dell’anno spettano alla Sicilia con un aumento dei valori pari all’1,6%, seguita da Emilia Romagna (-0,2%), Campania (-0,4%), Sardegna e Liguria (-0,5%).

Più accentuati i ribassi in Toscana (-4,0%) e in Veneto (-2,7%). Tornano ad acquistare anche gli stranieri, in particolare in Liguria, in Sicilia ed in Campania.

Le quotazioni delle abitazioni nelle principali località lacustri italiane sono in diminuzione dello 0,8%.

Buone le performance delle cittadine sulla sponda veronese del lago di Garda che chiudono con valori sostanzialmente stabili. La sponda bresciana registra un calo dello 0,2%.

Per le tipologie ubicate sul lago di Garda si conferma l’interesse all’acquisto da parte dei turisti tedeschi.

In montagna, invece, diminuiscono dello 0,7%% i prezzi immobiliari. In Val d’Aosta il ribasso è stato dello 0,5% mentre è il Piemonte la regione che ha avuto la contrazione più forte con un calo dei valori dell’1,5%.

Ma è altrettanto interessante l’indagine – elaborata dall’Ufficio studi Tecnocasa – che ha analizzato le compravendite, aventi ad oggetto la casa vacanza intermediate dal gruppo immobiliare nel primo semestre del 2017 ed ha tracciato il profilo dell’acquirente tipo e il taglio preferito.

La tipologia preferita da chi acquista una casa vacanza è quindi il trilocale con il 35,9% delle compravendite, seguita dalle soluzioni indipendenti e semindipendenti con il 27,7%. Bene anche il bilocale che rappresenta il 24,6% delle transazioni.

Ad acquistare la casa vacanza sono soprattutto persone d’età compresa tra 55 e 64 anni (30,4%), a seguire chi ha tra 45 e 54 anni (27,9%) e tra 35 e 44 anni (21,2%). Si tratta prevalentemente di coppie (41%) e famiglie con figli (30,3%).

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